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Dimore di montagna nelle Valli di Susa e Chisone

Dimore di montagna nelle Valli di Susa e Chisone

Cartonato con sovraccoperta plastificata a colori, formato cm 23,5x33
pp 144

introduzione di Andrea Pininfarina e di Giorgetto Giugiaro

testi in italiano, francese e inglese

ISBN 978-88-8068-291-2
 

Recensioni

  • LA VALSUSA
    Dimore di montagna

  • Torino Sette
    Abitare alla piemontese
    La grande, colorata festa sportiva e mondana delle Olimpiadi porta agli occhi del mondo la bellezza delle valli di Susa e del Chisone. Quelle alte, quelle innevate e generose per chi ama gli sport invernali. L’occhio indiscreto e contagioso dei mass media, e in particolare della tv, esalterà le caratteristiche locali, ma non riuscirà a violare la riservatezza di alcuni gioielli di queste montagne.Lo fa però con eleganza un libro di grande formato: Dimore di montagna nelle valli di Susa e Chisone (Priuli & Verlucca). Si tratta anche un omaggio all’eterna bellezza delle montagne, simbolo della perfetta creazione divina e testimonianza del tenace radicamento dell’uomo. Nel senso che l’architettura alpina delle nostre valli documenta l’antropizzazione del territorio attuata in naturale fusione con l’ambiente circostante. Un filo lega la scelta delle case descritte dalle raffinate immagini di Adriano Bacchella e dai puntuali e reticenti (perchè discreti nel non rivelare particolari di chi le abita) di Sisi Cazzaniga: in queste dimore alpine la tradizione montana e le testimonianze tramandate sono state trattate con grande rispetto dai proprietari delle case fotografate, pur con concessioni a preferenze culturali e stili personalizzati (da quello agreste a quello venatorio a quello etnico). Dallo splendido isolamento, fatto di bianco e silenzi, dei Monti della Luna alle pendici panoramiche dello Jafferau a Bardonecchia, da Sestriere a Cesana, sono 17 le case «violate » ed esaltate nei loro particolarità, nei loro diversi stili.
    Gli autori sono però riusciti a far trasparire che nelle pareti di queste case permane l’eco dei riti di un passato rurale, in una natura che certo oggi e più amica e benigna. La fedeltà alla natura è rimasta intatta, anche vissuta con reverenza, rispettosa di un passato che spesso in queste valli viene soffocato dal cemento.

  • La Repubblica
    Un volume che non può non scatenare, fra i bene informati, una caccia al gossip: di chi sono le lussuose Dimore di montagna nelle vali di Susa e Chisonefotografate da Adriano Bacchella, con le didascalie di Sisi Cazzaniga e le prefazioni di Giorgetto Giugiaro e Andrea Pininfarina?Chissà, è certo però che dalle finestre di questi chalet anche i giochi di Torino 2006 acquistano subito un fascino d’altri tempi.

Estratti



Le più belle dimore di montagna delle Valli di Susa e Chisone che nel 2006 ospiteranno le olimpiadi, presentate e raccontate attraverso le suggestive immagini di Adriano Bacchella e i testi di Sisi Cazzaniga, entrambi note firme di testate di architettura.

Questo libro è un omaggio all’eterna bellezza delle montagne, simbolo della perfetta creazione divina e testimonianza del tenace radicamento dell’uomo.
L’architettura alpina delle nostre valli documenta l’antropizzazione del territorio attuata in naturale fusione con l’ambiente circostante. Nelle pareti di queste case permane l’eco dei riti di un passato rurale, suggerisce anche momenti sereni e conviviali, in una natura che vediamo oggi più amica e benigna.
In queste dimore alpine la tradizione montana e le testimonianze tramandate sono state trattate con grande rispetto dai proprietari delle case fotografate, pur con concessioni a preferenze culturali e stili personalizzati. La fedeltà alla natura è rimasta intatta e vissuta con reverenza, rispettosa di un passato di cammino umano sul quale tutti dovremmo riflettere.


Dalla prefazione di Giorgetto Giugiaro

Credo che nella vita di un uomo e della propria famiglia uno dei momenti più impegnativi, delicati, esaltanti e pieni di apprensione sia rappresentato dalla scelta di acquistare una casa o dalla decisione di metter mano al ripristino o alla ristrutturazione di una proprietà.
Gli elementi che entrano in gioco sono conflittuali solo in apparenza: si cambia alla ricerca del nuovo, di un ambiente accogliente, funzionale, razionale, magari supportato da tutti gli accorgimenti rispettosi dei dettami della tecnologia, della ecologia (tali da garantire l’antisismicità, il massimo isolamento acustico e termico) e della bio-edilizia (in armonia con l’ambiente e con le risorse rinnovabili) e dall’altro lato si sente il bisogno di costruire o ricostruire un contenitore carico di richiami e di simbologie, di ricordi, di presenze, di «cultura» che sappia proteggerci e rappresentarci al di là della mera efficienza e fruibilità.
Una linea di demarcazione progettuale credo dipenda dalla premessa se la casa sulla quale interveniamo sia «di famiglia» o possa sottrarsi a vincoli precostituiti e la si possa affrontare con lo spirito creativo di chi voglia inventarsi la propria casa di famiglia «artificiale» in grado però di riflettere la civitas, l’humanitas del contesto territoriale, oppure della propria indole, del proprio gusto, dei propri interessi.
Per questo motivo ritengo che la propria casa possa essere progettata in chiave estremamente attuale oppure possa conferire continuità fra passato e presente ancorandosi con la rigorosità dello studioso e del collezionista a uno «stile» preciso perpetrato da una etnia o da un contesto socio-ambientale.
Se poi questa nuova casa è in montagna, in una delle nostre vallate e spesso si accosta ad ambienti fragili (baite, grange, fienili, cascine), la conscia o subliminale matrice «pedemontana» non può che condizionare e insieme stimolare le nostre decisioni.
[...]

Indice

Prefazione di Giorgetto Giugiaro
Prefazione di Andrea Pininfarina

Magiche atmosfere / Monti della Luna - Cesana
La baita di Plan / Pragelato
La grangia di Champlas / Champlas Seguin - Sestriere
Chalet sui Monti della Luna / Cesana
Dimora d’autore / San Sicario - Cesana
Tra eleganza e tradizione / Sestriere
Bousson, tra passato e presente / Cesana
C’era una volta la baita / Champlas Seguin - Sestriere
Dimora immutata nel tempo / Traverses - Pragelato
Fascino dell’antica grangia / San Sicario - Cesana
Il fascino del quotidiano / Pragelato
Il borgo ritrovato / Gleise Reuil
La baita sul Colle / Val di Thures
Dettagli di famiglia / Bardonecchia
Autentica e nobile casa / Grangesises - Sauze di Cesana
Minimalismo d’autore / Champlas Janvier - Sestriere
Ambiente aristocratico / Champlas Seguin - Sestriere
 
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