130/Altari di Pietra
Quando la montagna incontra il cielo
Volume brossurato, formato 12,5x20, pagine 144
ISBN 979-12-5468-079-7
In uscita in libreria il 16 ottobre 2026

Estratti ed immagini
La montagna, in diverse culture e religioni, proprio nel punto in cui le rocce finiscono ed inizia il cielo, ha spesso rappresentato un ruolo fisico e simbolico privilegiato per sviluppare e consolidare il rapporto tra Dio e l'uomo. La scalata può assumere così i tratti di una analogia dell'esistenza stessa, tratti della vita che racchiudono gioie, fallimenti, sacrifici, drammi, soddisfazioni. Il libro nasce da una frequentazione lunga e silenziosa della montagna e prova a raccontare ciò che spesso resta ai margini del discorso tecnico: l'intimità del gesto, il rapporto con il limite, il vuoto, l'attesa, la dimensione quasi spirituale dell'andare verso l'alto. Alpinisti più o meno esperti, hanno colto e trasmesso con avvincenti riflessioni la loro dimensione interiore dell'andare per monti, mettendo in luce come l'ascensione alpina, per l'approccio, la dinamica e il fine, risulti a tutti gli effetti un percorso di apertura e di conoscenza che, attraverso la dimensione fisica, si proietta al trascendente.
Sotto tali premesse, la scalata può essere forma di preghiera, di ascesi, di percorso interiore, di epifania del sacro. Un viaggio da affrontare.
Sotto tali premesse, la scalata può essere forma di preghiera, di ascesi, di percorso interiore, di epifania del sacro. Un viaggio da affrontare.

















